La Direzione

Cristina Bozzolini

Direzione Artistica

…una vita dedicata al teatro…

CRISTINA BOZZOLINI nata a Firenze nel 1943, inizia giovanissima lo studio della danza, perfezionandosi con Daria Collin, prestigiosa insegnante olandese.
All’età di sedici anni inizia un’intensa attività professionale presso i maggiori teatri italiani ed entrando successivamente nel corpo di ballo del Maggio Musicale Fiorentino, dove nel 1971 viene nominata prima ballerina, danzando al fianco di famosi interpreti, tra cui Nureyev, Barishnikov, Godunov, Bortoluzzi, Vassiliev, Russillo, Amodio e molti altri.
Durante questi anni partecipa al Festival di Spoleto e ai famosi Gala del Teatrino delle Sei, ricevendo nel 1969 il Premio Positano per la Danza.
Allo stesso tempo, insieme ad altri promotori culturali esperti, istituisce il Centro Studi Danza a Firenze, che in seguito diventerà la Scuola del Balletto di Toscana, con l’intento di rinnovare lo studio e la didattica della danza.

Nel 1975 costituisce il Collettivo Danza Contemporanea a Firenze, che nel 1985 diventa il Balletto di Toscana, costruendo un repertorio internazionale di alto profilo che comprende opere di Hans Van Manen, Nils Christe, Ed Wubbe, Cristopher Bruce, Angelin Preljocaj, Cesc Gelabert, Fabrizio Monteverde, Mauro Bigonzetti, Virgilio Sieni, Eugenio Scigliano.
Per l’immediato e crescente successo di questa nuova formazione di alto valore
professionale, nel 1987 ha ottenuto il Premio Tersicore della Accademia Internazionale delle Muse, nuovamente il Premio Positano per la Danza e, sia nel 1989 che nel 1993, il Premio Danza&Danza.

Terminata l’esperienza del Balletto di Toscana, attiva una procedura di fusione con la compagnia del Balletto di Roma, dove ne diviene la co-direttrice nella primavera del 2002.
Contestualmente, sempre più convinta del carattere essenziale di una esperienza di tirocinio professionale nel percorso formativo e di perfezionamento di un danzatore, nel 2005 costituisce il Balletto di Toscana Junior, composto da una selezione di allievi diplomandi, tutti formati nei corsi della Scuola del Balletto di Toscana.

Nel 2008 assume la Direzione artistica della Compagnia Aterballetto, che guida per dieci anni, prima in continuità collaborativa con Mauro Bigonzetti quale coreografo principale e successivamente, imprimendo un livello identitario di assoluta eccellenza internazionale, impegnandosi in creazioni specifiche per la compagnia da parte di prestigiosi maestri e coreografi protagonisti della scena mondiale.
Nel 2016 viene premiata da un gruppo di autorevoli critici al Teatro Carignano di Torino e le viene assegnato il Premio alla carriera Danza&Danza.

Nel 2017 torna definitivamente a Firenze dove si dedica a tempo pieno alla sua compagnia Nuovo Balletto di Toscana, producendo balletti di coreografi, quali: Arianna Benedetti, Davide Bombana, Jiří Bubeníček, Diego Tortelli, Michele Di Stefano, Mario Bermudez Gil e Philippe Kratz.

Intervista a CRISTINA BOZZOLINI

Da ballerina del
Maggio Musicale Fiorentino alla fondazione del Nuovo Balletto di Toscana

Saverio Cona

Direzione Tecnica

…una vita dedicata al teatro…

SAVERIO CONA inizia a collaborare con i teatri fiorentini già dagli anni del liceo sul finire degli anni ’70. Successivamente partecipa alle produzioni del Teatro Regionale Toscano e diventa dipendente del Teatro Manzoni di Pistoia. Dalla metà degli anni ’80 inizia la trentennale collaborazione con Cristina Bozzolini con la quale si occupa dell’intera vicenda professionale ed umana del Balletto Di Toscana e successivamente del Nuovo Balletto di Toscana.

Parallelamente diventa parte integrante del Festival Fabbrica Europa per oltre vent’anni sviluppando una attitudine professionale rivolta alla scena contemporanea, che approfondirà nell’ambiente milanese del Teatro Out/Off e della compagnia Corte Sconta. A fianco del contemporaneo dal 2000 si occupa poi delle produzioni del CTB-Stabile di Brescia per un decennio, con il comune di Fiesole partecipa attivamente alla gestione del Teatro Romano e dell’Estate Fiesolana sino al 2016, mentre a Prato è a fianco di Cristina Pezzoli per otto anni nell’esperienza di formazione multiculturale dello spazio Compost.